Il Prof. Avv. Oreste Pollicino prenderà parte al Fulbright Schuman Visiting Scholar Program nel prossimo anno accademico. Il Professore ha ottenuto una Senior Emile Noël Research Fellowship e trascorrerà il prossimo anno accademico presso la New York University School of Law come unico italiano di questa tornata. La ricerca del Professore si concentrerà su come regolamentare l'intelligenza artificiale da una parte e dall'altra dell'Atlantico, ma anche su come attuare un controllo giuridicamente efficace della disinformazione online e della diffusione di fake news.
Fulbright Schuman Visiting Scholar Program
Il Prof. Avv. Oreste Pollicino prenderà parte al Fulbright Schuman Visiting Scholar Program nel prossimo anno accademico.
Il Professore ha ottenuto una Senior Emile NoëlResearchFellowship e trascorrerà il prossimo anno accademico presso la New York University School of Law come unico italiano di questa tornata.
La ricerca del Professore si concentrerà su come regolamentare l’intelligenza artificiale da una parte e dall’altra dell’Atlantico, ma anche su come attuare un controllo giuridicamente efficace della disinformazione online e della diffusione di fake news.
L’intervista di Class CNBC approfondisce il dibattito sul possibile rallentamento dello sviluppo dell’intelligenza artificiale, tra esigenze di sicurezza, ingenti investimenti e competizione internazionale, soffermandosi sul ruolo della regolamentazione e sulla necessità di una collaborazione tra istituzioni pubbliche e imprese tecnologiche.
Nuovo articolo sul Corriere della Sera sull’allarme lanciato da Dario Amodei, fondatore di Anthropic, sui rischi dei sistemi AI sempre più autonomi, già impiegati in ambiti come cyberattacchi, sorveglianza e sviluppo militare. Da qui la proposta di controlli indipendenti e regole capaci di tenere il passo con l’evoluzione dell’AI.
Nuovo articolo su La Stampa sulla corsa all’intelligenza artificiale e sui limiti dell’autoregolazione: quando competizione e interessi di mercato spingono verso sistemi sempre più potenti, sicurezza e tutela dei diritti non possono dipendere solo dalle scelte delle aziende, ma richiedono regole pubbliche, controlli indipendenti e responsabilità chiare.
L’intervista di Class CNBC illustra l’entrata in vigore del Cyber Resilience Act e le principali novità per le imprese, con particolare attenzione agli obblighi di cybersicurezza, gestione delle vulnerabilità e responsabilità sui prodotti digitali.
Nuovo articolo su La Stampa sul caso Autistici/Inventati e sul rischio che libertà e diritti digitali possano essere limitati anche senza una sentenza, attraverso decisioni prese da piattaforme e infrastrutture tecnologiche.