Le recenti decisioni del Tribunale di Ferrara e del Tribunale di Siracusa segnano un passaggio che merita attenzione non soltanto per il tema, ormai inevitabile, dell’intelligenza artificiale nel processo, ma per il livello più profondo sul quale entrambe intervengono: quello del metodo dell’argomentazione giuridica e del rapporto tra affidabilità della fonte e responsabilità professionale. Non siamo ancora, in questi casi, dinanzi al problema classico dell’automazione della decisione giudiziaria; siamo, piuttosto, davanti a qualcosa di diverso e forse ancor più immediato: l’ingresso dell’IA generativa nella fisiologia della scrittura forense e, dunque, nel luogo in cui il diritto viene selezionato, ordinato e trasformato in argomento.

Digital Constitutionalism between Europe and Asia, Kyoto University Center for Interdisciplinary Studies of Law and Policy, Online, 28 Maggio 2026
Dialogo sulle nuove tecnologie tra Oriente e Occidente.




