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Il nuovo articolo di Oreste Pollicino all'interno della rubrica "Mappe Digitali" per Milano Finanza

Le mappe non sono mai state neutrali. Ma oggi stanno diventando qualcosa di diverso: infrastrutture della sovranità digitale. Una trasformazione che emerge con chiarezza da una notizia recente, passata quasi sotto traccia nel dibattito europeo ma che in realtà illumina una dinamica più profonda del rapporto tra tecnologia, territorio e potere. A fine è stato annunciato lo sviluppo di EuroCoreReferenceMap, un nuovo dataset cartografico paneuropeo costruito a partire dai dati ufficiali delle autorità nazionali di cartografia, del catasto e dei registri territoriali. Nella comunicazione istituzionale il progetto è definito «un dataset geospaziale paneuropeo destinato a supportare il policymaking e rafforzare la sovranità digitale europea». L’obiettivo è creare una base cartografica armonizzata per l’intero spazio europeo, costruita su dati pubblici certificati e condivisi tra gli Stati membri. Il dataset includerà alcuni livelli informativi fondamentali – confini amministrativi, reti di trasporto e sistemi idrografici – destinati a diventare una base di riferimento per le politiche pubbliche europee.

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