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Il nuovo articolo di Oreste Pollicino e Giuseppe Muto all'interno della rubrica "AI Governance" per Milano Finanza

Il National Policy Framework for Artificial Intelligence pubblicato dalla Casa Bianca il 20 marzo è un tentativo di definire la costituzione materiale dell’intelligenza artificiale negli Stati Uniti: chi decide, con quali limiti e in funzione di quale modello di sviluppo.

Il primo asse è la redistribuzione del potere normativo. Il Framework afferma che il Congresso dovrebbe evitare di adottare un patchwork di leggi statali che impongano oneri eccessivi allo sviluppo dell’AI. La formula è giuridicamente chiara: la disciplina federale deve prevalere sulla normativa locale laddove quest’ultima risultasse incompatibile. Da questa impostazione emerge una scelta di valenza costituzionale nella misura in cui punta a comprimere il pluralismo regolatorio interno – radicato nel federalismo statunitense – in favore di un’uniformità normativa funzionale alla competitività del sistema economico nazionale nel suo complesso.

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