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Oreste Pollicino interviene all’evento di lancio dell’Osservatorio sull’Intelligenza Artificiale di UniEticPMI sul tema della compliance nell’era dell’AI, tra innovazione, governance, responsabilità delle imprese e tutela dei diritti fondamentali.

Il 28 settembre 2026, a Milano, interverrò a “L’impresa nell’era dell’AI”, evento di lancio dell’Osservatorio sull’Intelligenza Artificiale di UniEticPMI, dedicato al tema dell’innovazione responsabile e alle trasformazioni che l’intelligenza artificiale sta producendo nel mondo delle imprese, del lavoro e delle organizzazioni.

L’incontro, che si svolgerà presso la sede di UniEticPMI in via Famagosta 75 e sarà accessibile anche online, riunirà rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, della magistratura e delle imprese per confrontarsi sulle opportunità e sulle sfide legate all’adozione dell’intelligenza artificiale.

Il mio intervento si terrà nell’ambito della sessione “Regole, lavoro, impresa e centralità della persona”, in programma a partire dalle 15:20, e avrà come titolo “La compliance nell’era dell’intelligenza artificiale”.

Sarà l’occasione per riflettere su uno dei profili più rilevanti della trasformazione tecnologica in corso: la necessità di integrare l’intelligenza artificiale nei processi aziendali attraverso modelli di governance capaci di coniugare innovazione, conformità normativa e tutela dei diritti fondamentali.

L’adozione dell’intelligenza artificiale pone infatti le imprese di fronte a responsabilità nuove. Non si tratta soltanto di comprendere e applicare il quadro normativo europeo, ma anche di interrogarsi sulle modalità attraverso cui le organizzazioni possono tradurre i principi della regolamentazione in strumenti concreti di gestione del rischio, trasparenza e controllo umano.

La giornata segnerà inoltre l’avvio delle attività dell’Osservatorio AI di UniEticPMI, concepito come uno spazio permanente di ricerca applicata, confronto e collaborazione tra imprese, università, istituzioni e professionisti, con l’obiettivo di trasformare la complessità dell’intelligenza artificiale in conoscenze e strumenti utili, soprattutto per le piccole e medie imprese.

Il programma approfondirà anche temi quali l’adozione responsabile dell’intelligenza artificiale in azienda, la centralità della persona, la dignità e la tutela dei lavoratori, le strategie di trasformazione organizzativa, le infrastrutture digitali, il futuro della comunicazione e il ruolo della finanza e degli investimenti.

Un confronto particolarmente significativo in una fase in cui la diffusione dell’intelligenza artificiale richiede di ripensare non soltanto i processi produttivi e i modelli organizzativi, ma anche il rapporto tra tecnologia, responsabilità e diritti, affinché l’innovazione possa tradursi in un’opportunità di crescita sostenibile e consapevole.

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