Digital diplomacy and policymaking: what’s next for Europe?, Università Bocconi Room Perego, Milano, 17 Novembre 2025

Il Prof. Pollicino prende parte all’incontro moderato da Eleanor Spaventa, Professor of European Union law at Bocconi University, Director of the Bocconi Lab
European Studies.
Oreste Pollicino nella Commissione di studio dell’IA, di Davide Ripamonti, Bocconi, 13-11-2025

Il professore Oreste Pollicino della Bocconi nominato dal ministro per gli Affari regionali e le Autonomie.
Pagamenti digitali, servono regole chiare in un quadro UE

La doppia autorizzazione imposta in alcuni casi ai prestatori di servizi rischia di rallentare l’innovazione nei pagamenti digitali. Servono regole chiare e un quadro unico per il mercato europeo.
DPIA e FRIA: guida completa alla valutazione del rischio nell’AI

DPIA e FRIA non sono sinonimi: la prima tutela la privacy nel GDPR, la seconda misura l’impatto sui diritti fondamentali nell’AI Act. Un cambio di paradigma che sposta il focus dal trattamento dei dati alla governance dell’algoritmo lungo tutto il ciclo di vita.
Intervista a Oreste Pollicino, Eni for, Corriere della Sera, 08 Novembre 2025

Intervista a Oreste Pollicino, Eni for, Corriere della Sera, 08 Novembre 2025
Dig.Ital.Talks – Partnership pubblico-privata: a quali condizioni, Università Bocconi Deutsche Bank Room (AS02), Milano, 14 Novembre 2025

3° appuntamento del ciclo di seminari Dig.Ital.Talks per approfondire le intersezioni tra economia, diritto costituzionale e trasformazioni digitali.
Come costruire fiducia nell’era delle decisioni algoritmiche

L’articolo che presenta il volume edito da Giappichelli e rivolto ai professionisti che lavorano con strumenti di IA.
L’AI non può sostituire il dovere di diligenza del buon avvocato

Con una sentenza del 16 settembre 2025, il Tribunale di Torino ha affrontato un caso di particolare rilievo per l’impatto dei sistemi di intelligenza artificiale generativa nella redazione degli atti giudiziari. Il giudice ha rigettato un ricorso ritenuto infondato perché redatto con il supporto dell’Ai, condannando la parte ricorrente anche per lite temeraria ai sensi del Codice di procedura civile. Il ricorso contestava una serie di avvisi di addebito e un’ingiunzione di pagamento per contributi previdenziali, ma le eccezioni sollevate sono risultate prive di fondamento, nonché generiche e prive di qualsiasi riferimento concreto ai singoli atti impugnati.
Trasferimento dati: gli standard USA adeguati a regole UE

Con la sentenza del 3 settembre 2025 nella causa T 553/23, il Tribunale dell’Ue ha emanato un’importante decisione che conferma la legittimità del Data Privacy Framework (Dpf) quale strumento giuridico che dal 2023 disciplina i trasferimenti di dati personali dall’Unione europea verso gli Stati Uniti. Tale decisione si inserisce in un dibattito giurisprudenziale molto complesso che prende le mosse dal 2022, quando le sentenze Schrems I e Schrems II avevano annullato le precedenti decisioni di adeguatezza, inibendo sostanzialmente il trasferimento dei dati personali verso gli Stati Uniti.
“Fake news e AI, la lotta alla disinformazione tutela la dignità (oltre alla libertà). Siamo diversi dagli Usa”, di E. Bernacchini, Quotidiano Nazionale, 29 Ottobre 2025

Il caso delle fake news “acchiappa-clic” promosse nel Regno Unito da Google Discover, segnalato da Press Gazette, è solo l’ultimo campanello d’allarme in tema di disinformazione. I fattori in gioco sono molteplici: la modalità con cui le persone si informano, l’obbligata corsa delle testate giornalistiche a essere algoritmicamente ben indicizzate, la relativa facilità con cui l’intelligenza artificiale può essere sfruttata per generare bufale. Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza con l’aiuto di Oreste Pollicino, professore di regolamentazione dell’AI alla Bocconi e Founder AIdvisory.