Il corso, organizzato in collaborazione con l’Università Bocconi, intendere esaminare una serie di questioni riguardanti gli usi dell’intelligenza artificiale da parte dei pubblici poteri, mediante approfondimenti anche sotto il profilo tecnico, con particolare riferimento al funzionamento dei ‘large language models’ (LLMs).
Verranno esaminati i temi della giustizia predittiva, dell’identità digitale, dell’uso della I.A. da parte della amministrazione per l’attività istruttoria nel procedimento e per la redazione dei provvedimenti, dell’esplicabilità della decisione amministrativa assunta mediante l’uso della I.A. e delle conseguenti problematiche in tema di sindacato giurisdizionale, per esempio per quanto concerne la conoscibilità degli
algoritmi utilizzati e la motivazione dei provvedimenti. Verranno considerati, altresì, i vincoli che discendono dal Regolamento europeo A.I. Act e i profili di diritto comparato.

AI: i big del tech frenano lo sviluppo. L’analisi di Maternini (Ceo Perspective AI) e Pollicino (Bocconi) , con O. Pollicino, Class CNBC, 14 Settembre 2026
L’intervista di Class CNBC approfondisce il dibattito sul possibile rallentamento dello sviluppo dell’intelligenza artificiale, tra esigenze di sicurezza, ingenti investimenti e competizione internazionale, soffermandosi sul ruolo della regolamentazione e sulla necessità di una collaborazione tra istituzioni pubbliche e imprese tecnologiche.




