Il professor Oreste Pollicino interviene nel dibattito sul rallentamento dello sviluppo dell’intelligenza artificiale, analizzando il delicato equilibrio tra innovazione, sicurezza e regolamentazione. Al centro, la necessità di una collaborazione tra pubblico e privato, evitando che siano le sole Big Tech a definire autonomamente regole e limiti dell’AI.

Chi controlla la corsa dell’intelligenza artificiale?
Nuovo articolo sul Corriere della Sera sull’allarme lanciato da Dario Amodei, fondatore di Anthropic, sui rischi dei sistemi AI sempre più autonomi, già impiegati in ambiti come cyberattacchi, sorveglianza e sviluppo militare. Da qui la proposta di controlli indipendenti e regole capaci di tenere il passo con l’evoluzione dell’AI.




