Non è soltanto una nuova casella aggiunta all’elenco dei soggetti vigilati da Bruxelles. La decisione con cui la Commissione Europea ha qualificato ChatGpt come «motore di ricerca online di dimensioni molto grandi» segna un passaggio più profondo: l’intelligenza artificiale generativa non viene più osservata solo come tecnologia che produce contenuti ma come infrastruttura capace di organizzare l’accesso alla conoscenza.

Costituzionalismo digitale, urgenza dell’innovazione e sovranità digitale, con O. Pollicino, AI* Festival, 06 Ottobre 2026
L’intervista di AI Festival approfondisce le sfide del costituzionalismo digitale nell’era dell’intelligenza artificiale, soffermandosi sulla tutela dei diritti fondamentali, sulla collaborazione tra pubblico e privato nella definizione delle regole e sulla necessità di rafforzare l’autonomia tecnologica europea.




