Ue senza rotta sull’AI. E la tecnologia può correre anche senza direzione, una democrazia no

Il nuovo articolo di Oreste Pollicino all’interno della rubrica “Governare l’AI”
Monopoli, Sussidi e Silicio: l’Europa del “Chips Act” sta finanziando il passato?

Il Chips Act è davvero calibrato per sostenere startup fabless europee su progetti “chip AI” di nuova generazione? Oppure continua a favorire progetti capital-intensive orientati sui grandi incumbent manifatturieri?
Contributi di vigilanza – Meta e TikTok vincono la causa

Con le sentenze pronunciate il 10 settembre 2025, il Tribunale UE definisce le cause T-55/24 e T-58/24 promosse, rispettivamente, da Meta Platforms Ireland e Tiktok Technology contro la Commissione europea. Tali decisioni concernono l’obbligo previsto dall’articolo 43, paragrafo 3, del Digital service act, in forza del quale la Commissione addebita ai fornitori di piattaforme online e di motori di ricerca online di dimensioni molto grandi un contributo annuale per le attività di vigilanza, in modo da recuperare la stima dei costi sopportati dalla Commissione nell’esercizio dei suoi compiti di supervisione. Facebook e Instagram, in un caso, e Tiktok, nell’altro, nella loro qualità di piattaforme online di dimensioni molto grandi, sono state destinatarie, ciascuna individualmente, di una decisione della Commissione, adottata tramite atto di esecuzione, con la quale veniva determinato il metodo di calcolo dell’ammontare del contributo per le attività di vigilanza relative all’anno 2023.
Interazione DMA e GDPR, i pilastri della regolamentazione digitale al test del coordinamento

E’ aperta fino al prossimo 4 dicembre la consultazione pubblica sulle linee guida congiunte di Commissione e EDPB, il documento costituisce solo uno degli sforzi di coordinamento nella costruzione di un quadro normativo europeo integrato
Pagamenti digitali, servono regole chiare in un quadro UE

La doppia autorizzazione imposta in alcuni casi ai prestatori di servizi rischia di rallentare l’innovazione nei pagamenti digitali. Servono regole chiare e un quadro unico per il mercato europeo.
DPIA e FRIA: guida completa alla valutazione del rischio nell’AI

DPIA e FRIA non sono sinonimi: la prima tutela la privacy nel GDPR, la seconda misura l’impatto sui diritti fondamentali nell’AI Act. Un cambio di paradigma che sposta il focus dal trattamento dei dati alla governance dell’algoritmo lungo tutto il ciclo di vita.
Intervista a Oreste Pollicino, Eni for, Corriere della Sera, 08 Novembre 2025

Intervista a Oreste Pollicino, Eni for, Corriere della Sera, 08 Novembre 2025
Come costruire fiducia nell’era delle decisioni algoritmiche

L’articolo che presenta il volume edito da Giappichelli e rivolto ai professionisti che lavorano con strumenti di IA.
L’AI non può sostituire il dovere di diligenza del buon avvocato

Con una sentenza del 16 settembre 2025, il Tribunale di Torino ha affrontato un caso di particolare rilievo per l’impatto dei sistemi di intelligenza artificiale generativa nella redazione degli atti giudiziari. Il giudice ha rigettato un ricorso ritenuto infondato perché redatto con il supporto dell’Ai, condannando la parte ricorrente anche per lite temeraria ai sensi del Codice di procedura civile. Il ricorso contestava una serie di avvisi di addebito e un’ingiunzione di pagamento per contributi previdenziali, ma le eccezioni sollevate sono risultate prive di fondamento, nonché generiche e prive di qualsiasi riferimento concreto ai singoli atti impugnati.
Trasferimento dati: gli standard USA adeguati a regole UE

Con la sentenza del 3 settembre 2025 nella causa T 553/23, il Tribunale dell’Ue ha emanato un’importante decisione che conferma la legittimità del Data Privacy Framework (Dpf) quale strumento giuridico che dal 2023 disciplina i trasferimenti di dati personali dall’Unione europea verso gli Stati Uniti. Tale decisione si inserisce in un dibattito giurisprudenziale molto complesso che prende le mosse dal 2022, quando le sentenze Schrems I e Schrems II avevano annullato le precedenti decisioni di adeguatezza, inibendo sostanzialmente il trasferimento dei dati personali verso gli Stati Uniti.