“Fake news e AI, la lotta alla disinformazione tutela la dignità (oltre alla libertà). Siamo diversi dagli Usa”, di E. Bernacchini, Quotidiano Nazionale, 29 Ottobre 2025

Il caso delle fake news “acchiappa-clic” promosse nel Regno Unito da Google Discover, segnalato da Press Gazette, è solo l’ultimo campanello d’allarme in tema di disinformazione. I fattori in gioco sono molteplici: la modalità con cui le persone si informano, l’obbligata corsa delle testate giornalistiche a essere algoritmicamente ben indicizzate, la relativa facilità con cui l’intelligenza artificiale può essere sfruttata per generare bufale. Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza con l’aiuto di Oreste Pollicino, professore di regolamentazione dell’AI alla Bocconi e Founder AIdvisory.
Etica e responsabilità nell’era digitale come specchio dell’umanità

L’intelligenza artificiale non è solo tecnologia, ma un riflesso dell’uomo e dei suoi valori.
In vigore la legge sull’AI: ecco le prime regole, gli impatti sulle professioni legali e le sfide per la Giustizia

La norma coinvolge direttamente il mondo delle professioni legali, con alcune previsioni di legge che spostano il focus generale dalla disciplina verso l’uso diretto e concreto
La strategia europea tra regulatory power e competitività

Il cuore della nuova strategia non è ridurre le tutele, ma rafforzarle rendendole sostenibili.
Il giorno in cui Amazon si è fermato. E l’Europa è rimasta senza le chiavi di casa del suo cloud, di A. Sarno, Huffington Post, 20 Ottobre 2025

Un guasto nella regione AWS della Virginia ha mandato in tilt app, banche e servizi pubblici in tutto il pianeta, dai siti dell’Agenzia delle Entrate a Prime Video. Ma non è solo un incidente tecnico: è il sintomo di una dipendenza profonda. Il giurista Oreste Pollicino (Bocconi): “L’Europa ha lasciato che la propria infrastruttura digitale crescesse altrove. Oggi, senza risorse e investimenti propri, la sovranità tecnologica resta una promessa vuota”
Illecito trattamento dati, la legge nazionale può prevedere inibitorie

Con la sentenza IP v Quirin Privatbank AG (causa C-655/23) del 4 settembre 2025, la Corte di giustizia dell’Unione europea ha fornito chiarimenti sulla portata dei diritti conferiti all’interessato al trattamento da varie disposizioni del regolamento (Ue) 2016/679 (Gdpr) in caso di trattamento illecito di dati personali. In particolare sui rimedi a disposizione dell’interessato e al concetto di «danno immateriale». Chiarimenti importanti, su questioni che hanno una disciplina civilistica eterogenea.
Dall’AI generativa all’AI agentica: l’intelligenza artificiale corre, la legge europea resta indietro

Il nuovo articolo di Oreste Pollicino all’interno della rubrica “Governare l’AI”
Perché l’intelligenza artificiale agentica rappresenta una nuova forma di potere

L’era dell’AI agentica segna il passaggio da strumenti generativi a sistemi autonomi che agiscono su mercati, sicurezza e geopolitica.
Massimiliano Panarari dialoga con Oreste Pollicino, War Room COM, 11 Ottobre 2025

Serve un “gran pezzo di Carta” per l’AI. UN DIRITTO PER L’ETÀ DELLE PIATTAFORME. Massimiliano Panarari ne discute con Oreste Pollicino, Professore di Diritto costituzionale e regolamentazione dell’intelligenza artificiale Università Bocconi, autore di “Costituzionalismo digitale” (Il Mulino).
L’uso dell’Ai va comunicato ai clienti e responsabile resta il professionista

La riforma si lega alla nuova legge 132/2025 e alle premesse dell’ultimo regolamento Ue, che potranno influire sulla giurisprudenza.