4 novembre, 16:30-18:00
Il Prof. Avv. Oreste Pollicino si unirà al LV Congresso Nazionale del Notariato partecipando alla tavola rotonda del 4 novembre dal titolo "L’elaborazione dei dati e la conservazione dei documenti: il petrolio del futuro?". Il Prof. Avv. Pollicino discuterà dei temi connessi alla elaborazione dei dati e alla conservazione dei documenti in un dibattito a più voci che coinvolgerà altri importanti relatori, quali, tra gli altri, il Prof. Maurizio Ferraris, Ordinario di filosofia teoretica presso l’Università di Torino e Renato Romano, Direttore Generale dell’Ufficio centrale degli archivi notarili presso il Ministero della Giustizia. Il Congresso Nazionale del Notariato ha ad oggetto la questione della pubblica fides "nel mondo delle fake news" e, durante le due giornate di conferenze, vedrà numerosi interventi illustri affrontare i molti aspetti rilevanti della questione, tra cui quello delle origini e delle soluzioni rispetto al fenomeno delle fake news e quello del confronto tra informazione qualificata e luoghi comuni nei sistemi previdenziali.
4 novembre, 16:30-18:00
Il Prof. Avv. Oreste Pollicino si unirà al LV Congresso Nazionale del Notariato partecipando alla tavola rotonda del 4 novembre dal titolo “L’elaborazione dei dati e la conservazione dei documenti: il petrolio del futuro?”. Il Prof. Avv. Pollicino discuterà dei temi connessi alla elaborazione dei dati e alla conservazione dei documenti in un dibattito a più voci che coinvolgerà altri importanti relatori, quali, tra gli altri, il Prof. Maurizio Ferraris, Ordinario di filosofia teoretica presso l’Università di Torino e Renato Romano, Direttore Generale dell’Ufficio centrale degli archivi notarili presso il Ministero della Giustizia. Il Congresso Nazionale del Notariato ha ad oggetto la questione della pubblica fides “nel mondo delle fake news” e, durante le due giornate di conferenze, vedrà numerosi interventi illustri affrontare i molti aspetti rilevanti della questione, tra cui quello delle origini e delle soluzioni rispetto al fenomeno delle fake news e quello del confronto tra informazione qualificata e luoghi comuni nei sistemi previdenziali.
L’intervista di Class CNBC approfondisce il dibattito sul possibile rallentamento dello sviluppo dell’intelligenza artificiale, tra esigenze di sicurezza, ingenti investimenti e competizione internazionale, soffermandosi sul ruolo della regolamentazione e sulla necessità di una collaborazione tra istituzioni pubbliche e imprese tecnologiche.
Nuovo articolo sul Corriere della Sera sull’allarme lanciato da Dario Amodei, fondatore di Anthropic, sui rischi dei sistemi AI sempre più autonomi, già impiegati in ambiti come cyberattacchi, sorveglianza e sviluppo militare. Da qui la proposta di controlli indipendenti e regole capaci di tenere il passo con l’evoluzione dell’AI.
Nuovo articolo su La Stampa sulla corsa all’intelligenza artificiale e sui limiti dell’autoregolazione: quando competizione e interessi di mercato spingono verso sistemi sempre più potenti, sicurezza e tutela dei diritti non possono dipendere solo dalle scelte delle aziende, ma richiedono regole pubbliche, controlli indipendenti e responsabilità chiare.
L’intervista di Class CNBC illustra l’entrata in vigore del Cyber Resilience Act e le principali novità per le imprese, con particolare attenzione agli obblighi di cybersicurezza, gestione delle vulnerabilità e responsabilità sui prodotti digitali.
Nuovo articolo su La Stampa sul caso Autistici/Inventati e sul rischio che libertà e diritti digitali possano essere limitati anche senza una sentenza, attraverso decisioni prese da piattaforme e infrastrutture tecnologiche.