C’è un passaggio che rischiamo di non vedere, perché continuiamo a guardare l’intelligenza artificiale con le categorie, ormai insufficienti, della tecnologia applicativa. Parliamo di AI come di uno strumento: uno strumento per automatizzare processi, aumentare la produttività, migliorare servizi, generare contenuti, supportare decisioni. Ma le notizie delle ultime settimane suggeriscono che questa rappresentazione non basta più. L’intelligenza artificiale sta diventando qualcosa di diverso: una infrastruttura della decisione, e dunque una infrastruttura costituzionale.

L’intelligenza artificiale non si è ribellata: ha solo trovato una via d’uscita
Nuovo articolo su Milano Finanza dedicato alla fiducia come condizione essenziale per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e dell’economia.




