C’è un passaggio che rischiamo di non vedere, perché continuiamo a guardare l’intelligenza artificiale con le categorie, ormai insufficienti, della tecnologia applicativa. Parliamo di AI come di uno strumento: uno strumento per automatizzare processi, aumentare la produttività, migliorare servizi, generare contenuti, supportare decisioni. Ma le notizie delle ultime settimane suggeriscono che questa rappresentazione non basta più. L’intelligenza artificiale sta diventando qualcosa di diverso: una infrastruttura della decisione, e dunque una infrastruttura costituzionale.

Costituzionalismo digitale, urgenza dell’innovazione e sovranità digitale, con O. Pollicino, AI* Festival, 06 Ottobre 2026
L’intervista di AI Festival approfondisce le sfide del costituzionalismo digitale nell’era dell’intelligenza artificiale, soffermandosi sulla tutela dei diritti fondamentali, sulla collaborazione tra pubblico e privato nella definizione delle regole e sulla necessità di rafforzare l’autonomia tecnologica europea.




