Dall’11 settembre il Cyber Resilience Act smette di essere per le imprese una normativa da studiare in vista del 2027 e diventa una prova concreta della loro capacità di governo. I produttori di dispositivi e software con elementi digitali dovranno trasmettere entro 24 ore un primo avviso relativo alle vulnerabilità e agli incidenti gravi che incidono sulla sicurezza dei prodotti, seguito da una notifica più completa entro 72 ore. Il dato significativo non è la brevità del termine ma ciò che un’azienda deve aver costruito prima perché quelle 24 ore possano essere rispettate. Bisogna conoscere i prodotti che rientrano nel perimetro del regolamento, ricostruirne le componenti, governare le informazioni provenienti da sviluppatori e fornitori, valutare l’impatto di una vulnerabilità e stabilire chi ha il potere di decidere.

Ai CLUB: Il Cyber Resilience Act entra in vigore, cosa cambia per le imprese?, con O. Pollicino, Class CNBC, 09 Settembre 2026
L’intervista di Class CNBC illustra l’entrata in vigore del Cyber Resilience Act e le principali novità per le imprese, con particolare attenzione agli obblighi di cybersicurezza, gestione delle vulnerabilità e responsabilità sui prodotti digitali.




