Nel lessico dell’impresa e della finanza il concetto di rischio è tradizionalmente ancorato a categorie consolidate: rischio finanziario, operativo, regolatorio. Sono dimensioni imprescindibili ma sempre meno esaustive. Una parte crescente della vulnerabilità dei sistemi economici contemporanei si colloca oggi in un’area più sfuggente ma non per questo meno incisiva: quella dell’informazione, della fiducia e dei processi cognitivi che orientano decisioni, aspettative e comportamenti collettivi.

Nell’intelligenza artificiale la regola è europea ma l’interruttore è americano
Nuovo articolo in collaborazione con G. Giamminola per Milano Finanza.




