C’è un paradosso nel rapporto fra l’Italia e l’intelligenza artificiale. Sul piano dell’adozione il Paese resta sotto pressione: i dati europei mostrano che l’uso dell’AI nelle imprese cresce ma in Italia rimane inferiore alla media Ue. Sul piano concettuale però sta emergendo un contributo più interessante: una riflessione su come governare non solo l’uso dell’AI ma il modo in cui essa modifica il pensiero manageriale e istituzionale. È qui che prende forma il tema della governance cognitiva.

Il Kids Act europeo e il dibattito sui limiti di età per accedere alle piattaforme
Il nuovo articolo di Oreste Pollicino e F. Paolucci all’interno della rubrica “AI Governance” per Milano Finanza




