Lontana dall’essere una semplice tecnologia, l’intelligenza artificiale rappresenta una trasformazione strutturale derivante dall’evoluzione degli ecosistemi digitali che pone diverse sfide relative ad alcuni paradigmi giuridici e democratici. In questo contesto, si apre dunque la necessità di discutere sulle possibili derive decisionali autonome di questi sistemi e su quale potrebbe essere il ruolo del diritto nel prevenire o arginare possibili effetti negativi.

L’AI non richiede un nuovo diritto ma l’adattamento di quello classico
Il nuovo articolo di Oreste Pollicino all’interno della rubrica “Mappe Digitali” per Milano Finanza




