Una revisione in corsa per il Digital Networks Act e il Digital Services Act. Oreste Pollicino (Bocconi): “Meno burocrazia e sanzioni, più cooperazione e stabilità per favorire gli investimenti, rispondendo alle indicazioni di Draghi e distinguendo nettamente tra il pugno duro sulle Big Tech Usa e un approccio più soft sulle reti, considerate un’infrastruttura essenziale per la competitività europea”.

Nell’intelligenza artificiale la regola è europea ma l’interruttore è americano
Nuovo articolo in collaborazione con G. Giamminola per Milano Finanza.




