Con una sentenza del 16 settembre 2025, il Tribunale di Torino ha affrontato un caso di particolare rilievo per l’impatto dei sistemi di intelligenza artificiale generativa nella redazione degli atti giudiziari. Il giudice ha rigettato un ricorso ritenuto infondato perché redatto con il supporto dell’Ai, condannando la parte ricorrente anche per lite temeraria ai sensi del Codice di procedura civile. Il ricorso contestava una serie di avvisi di addebito e un’ingiunzione di pagamento per contributi previdenziali, ma le eccezioni sollevate sono risultate prive di fondamento, nonché generiche e prive di qualsiasi riferimento concreto ai singoli atti impugnati.

AI: i big del tech frenano lo sviluppo. L’analisi di Maternini (Ceo Perspective AI) e Pollicino (Bocconi) , con O. Pollicino, Class CNBC, 14 Settembre 2026
L’intervista di Class CNBC approfondisce il dibattito sul possibile rallentamento dello sviluppo dell’intelligenza artificiale, tra esigenze di sicurezza, ingenti investimenti e competizione internazionale, soffermandosi sul ruolo della regolamentazione e sulla necessità di una collaborazione tra istituzioni pubbliche e imprese tecnologiche.




