Per oltre un decennio l’Europa ha esercitato la propria influenza nel mondo digitale attraverso il diritto. Mentre gli Stati Uniti producevano le grandi piattaforme tecnologiche e la Cina consolidava un modello fondato su un forte intervento pubblico, l’Unione europea ha scelto una strada diversa: quella della regolazione. Il GDPR, il Digital Services Act, il Digital Markets Act e, da ultimo, l’AI Act non sono soltanto atti legislativi. Sono l’espressione di un’idea di Europa. L’idea che il mercato digitale non possa essere uno spazio sottratto ai principi dello Stato di diritto e che innovazione, concorrenza e tutela dei diritti fondamentali debbano crescere insieme.

AI: i big del tech frenano lo sviluppo. L’analisi di Maternini (Ceo Perspective AI) e Pollicino (Bocconi) , con O. Pollicino, Class CNBC, 14 Settembre 2026
L’intervista di Class CNBC approfondisce il dibattito sul possibile rallentamento dello sviluppo dell’intelligenza artificiale, tra esigenze di sicurezza, ingenti investimenti e competizione internazionale, soffermandosi sul ruolo della regolamentazione e sulla necessità di una collaborazione tra istituzioni pubbliche e imprese tecnologiche.




