L’uso dell’intelligenza artificiale nella professione legale: il caso del Tribunale di Torino e le sue implicazioni

Ha avuto grande rilevanza mediatica la sentenza del 16 settembre scorso pronunciata dalla Giudice del Sezione del Lavoro presso il Tribunale di Torino.
L’accordo OpenAI-Nvidia e Apple contro l’UE, SKY TG24, 28 Settembre 2025

Nell’intervista a Sky TG24, il professor Oreste Pollicino ha analizzato le implicazioni dell’accordo fra OpenAI, Nvidia e Apple. Secondo il docente, questa alleanza segna un passaggio cruciale nell’evoluzione del mercato dell’intelligenza artificiale: pochi grandi attori tendono a consolidare posizioni dominanti, rafforzando dinamiche di concentrazione che rischiano di soffocare l’innovazione diffusa e il pluralismo tecnologico. Pollicino evidenzia come questa strategia industriale si ponga in potenziale conflitto con la visione regolatoria dell’Unione Europea. L’UE, con l’AI Act e altre normative in via di attuazione, punta a bilanciare sviluppo e tutela dei diritti fondamentali, imponendo obblighi di trasparenza, accountability e controllo indipendente sui modelli di IA. Il pericolo, spiega, è che alleanze di tale portata possano aggirare o neutralizzare il quadro europeo, limitando la capacità delle istituzioni di garantire concorrenza leale e tutela dei cittadini. Da qui l’urgenza di una governance tecnologica che sia trasparente, neutrale e realmente capace di monitorare i processi decisionali automatizzati. L’Europa, conclude Pollicino, ha l’opportunità di porsi come attore normativo forte, capace di fissare standard elevati in materia di privacy, responsabilità e interoperabilità. Solo così l’intelligenza artificiale potrà svilupparsi come strumento di progresso collettivo, evitando di trasformarsi in un meccanismo di concentrazione economica e di rischio sistemico.
Nvidia-OpenAI cambia la posta in gioco: l’Ue perde la partita dell’AI se non si sporca le mani

Nvidia-OpenAI cambia la posta in gioco: l’Ue perde la partita dell’AI se non si sporca le mani
Intelligenza artificiale ora l’Italia ha una legge Pollicino: “La sfida è trasformarla in prassi”, di Gennaro Grimolizzi, Il Dubbio, 19 Settembre 2025

L’Italia diventa il primo paese a dare forma interna a principi che, a livello europeo, erano regolati ancora a livello di cornice generale.
A Path towards Integrated Assurance with a synergic Governance, Risk & Compliance, Prysmian, Milano, 2 Ottobre 2025

Macroeconomic and geopolitical uncertainty, as well as new emerging technologies significantly impact how audit, compliance, and risk management…
L’anonimizzazione non esonera dagli obblighi di protezione e trasparenza

La Corte di giustizia dell’Unione Europea, con la sentenza del 4 settembre 2025 nel procedimento C-413/23 P (Edps contro Srb), ha affrontato il tema dei dati pseudonomizzati con particolare riferimento al loro invio verso terze parti (si veda anche il Sole 24 Ore del 18 settembre). La vicenda trae origine da una decisione adottata il 7 giugno 2017 dal Single resolution board (Srb), l’autorità incaricata della risoluzione delle crisi bancarie nell’Unione.
Il “Napster moment” dell’intelligenza artificiale: cosa ci insegna il caso Anthropic

Per la prima volta il valore dei contenuti creativi viene quantificato anche in relazione al mercato dell’IA aprendo, così, la strada a nuovi modelli di business
IS AI THE PERFECT DOCTOR?

This book explores the intersection of Artificial Intelligence (AI) and healthcare, a field where AI is being adopted at an unprecedented rate. It examines how advanced technologies are transforming medicine, reshap-ing diagnostics, treatments, and patient care. Special attention is given to the ethical challenges and considerations involved in implementing AI in clinical settings, offering a balanced view of its benefits and risks. The volume also analyzes the rapidly evolving legal and policy landscape, comparing the frameworks governing AI in the European Union, the Unit-ed States, and other countries across continents. Particular focus is placed on the European AI Act (AIA) and the General Data Protection Regulation (GDPR), assessed alongside emerging U.S. policies in terms of their effec-tiveness in balancing innovation with concerns around privacy and safety. Finally, the volume emphasizes the need for international cooperation and policy harmonization to ensure a globally responsible approach to AI in healthcare. Clear, comprehensive, and timely, this book is an essential resource for professionals, policymakers, and anyone interested in the future of medi-cine in the age of Artificial Intelligence. Scopri il volume sul sito dell’editore: https://www.egeaeditore.it/ita/prodotti/ict-e-sistemi-informativi/is-ai-the-perfect-doctor.aspx
Costituzionalismo digitale – Pensare la democrazia al tempo dell’IA

Poteri privati sempre più forti e sempre più «in competizione» con quelli pubblici obbligano a ripensare ai tradizionali confini del diritto costituzionale. Per mantenere fede alla sua promessa originaria, che è, storicamente, la limitazione del potere, il costituzionalismo occidentale sta oggi sperimentando nuove geometrie di azione. Al rapporto, classico e verticale, tra autorità e libertà, l’era digitale ha infatti aggiunto una nuova dimensione orizzontale, che riguarda la relazione tra il bene pubblico di ogni comunità politica e il potere privato detenuto dalle grandi piattaforme informatiche. In questo volume, l’autore esplora e compara le soluzioni in gestazione sulle due sponde dell’Atlantico: dagli Stati Uniti, che per affrontare lo spazio digitale puntano sulla fiducia nella capacità autocorrettiva del mercato (anche delle idee), all’Unione europea che propende invece per un approccio regolatorio, in conformità alle proprie tradizioni costituzionali. Due tappe per un viaggio che intende rispondere a una domanda sola: quale nuovo costituzionalismo sta nascendo? Scopri il volume sul sito dell’editore: https://www.mulino.it/isbn/9788815394149
Su intelligenza artificiale e democrazia, la posta in gioco per l’Europa è alta

Dalla consultazione pubblica della Commissione europea alla proposta danese sui diritti di immagine, fino alle scelte di Meta: ecco come l’Europa cerca di ridefinire i principi democratici nell’era algoritmica. Leggi l’articolo completo: Su intelligenza artificiale e democrazia, la posta in gioco per l’Europa è alta