Se l’Ia fa lo shopping da sola (con la nostra carta di credito), intervista su Domani, di Rita Plantera, 23 Luglio 2025

L’evoluzione dello shopping passa per l’intelligenza artificiale. Visa e Mastercard stanno investendo in tecnologie capaci di rendere sempre più automatizzata e invisibile l’esperienza di acquisto, tra pagamenti biometrici, sistemi predittivi e “shopping autonomo”.In un’intervista pubblicata su Domani, il nostro Of Counsel Oreste Pollicino analizza gli impatti di questo nuovo scenario, evidenziando i rischi in termini di privacy, sorveglianza e concentrazione del potere tecnologico.Se da un lato queste innovazioni promettono comodità e rapidità, dall’altro pongono interrogativi urgenti sui diritti fondamentali, la trasparenza degli algoritmi e il ruolo delle grandi piattaforme nei processi di scelta e consumo.
Template for the Public Summary of Training Content for general-purpose AI models required by Article 53 (1)(d) of Regulation (EU)
Regolatori e imprese uniti per governare e non subire l’incertezza digitale, di Paola Tagliavini e Oreste Pollicino, Il Sole 24 Ore, 18 Luglio 2025

Il Digital Operational Resilience Act (DORA), è un regolamento dell’UE che mira a rafforzare la resilienza operativa digitale nel settore finanziario. Esso promuove un approccio proattivo e dinamico alla gestione dei rischi digitali, trasformando la resilienza in un requisito concreto e integrato nei processi aziendali. L’articolo evidenzia la necessità di una governance collaborativa e multilivello per affrontare l’incertezza digitale, bilanciando innovazione e sicurezza. Viene sottolineata l’importanza di strumenti normativi flessibili e di una cultura della resilienza digitale per garantire competitività e responsabilità, pur riconoscendo le sfide legate alla complessità normativa.
L’acquisto su fattura è un’offerta promozionale con obbligo di informativa
Presentazione del libro “Intelligenza artificiale e democrazia” di O. Pollicino e P. Dunn, di Raffaele Barberio, IF Libri, 7 Luglio 2025
Multinazionali europee contro l’AI Act. “Ma fermare l’orologio dell’intelligenza artificiale significa fermare l’Ue”, di Adele Sarno, huffingtonpost.it, 03 Luglio 2025

Lo scorso luglio, 46 CEO di grandi aziende europee – tra cui Airbus, BNP Paribas, ASML, Philips – hanno firmato una lettera indirizzata alle istituzioni europee per chiedere una sospensione dell’AI Act, giudicato eccessivamente complesso e potenzialmente dannoso per la competitività dell’Unione. Nel documento, intitolato “Stop the Clock”, si critica un impianto normativo ritenuto «poco chiaro, sovrapposto e difficile da applicare», chiedendo di rinviare l’adozione delle regole o di attenuarne i contenuti principali. In risposta, il Prof. Oreste Pollicino – docente di Diritto Costituzionale e della Regolazione dell’Intelligenza Artificiale presso l’Università Bocconi – ha offerto un’analisi puntuale del caso, evidenziando come “uno stop ora non abbia senso, né sul piano giuridico né su quello culturale”. Una riflessione che tocca i nodi della legittimità, del timing regolatorio e del ruolo dell’Europa nella governance globale dell’IA, in un momento cruciale per l’equilibrio tra innovazione e diritti fondamentali.
Il no del garante privacy alle impronte digitali per rilevare le presenze
Regolazione digitale e grammatiche del rischio, Oreste Pollicino e Paola Tagliavini, Il Sole 24 Ore, 26-06-2025, p.15
AI e Risk Management: opportunità e rischi, 16 Luglio 2025, SDA Bocconi, Milano

Qual è il rapporto tra intelligenza artificiale e gestione del rischio?
‘L’imperativo: verifica dei risultati‘

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