Il 1° ottobre 2026 parteciperò a “La rivoluzione dei colletti bianchi”, incontro promosso da Women&Tech® ETS dedicato alle trasformazioni che l’intelligenza artificiale sta producendo nel mondo delle professioni, delle organizzazioni e del lavoro della conoscenza.
L’appuntamento prende spunto dal libro di Silvia Migliavacca, “La trasformazione digitale e la rivoluzione dei colletti bianchi”, per affrontare una questione sempre più centrale: cosa significa lavorare, prendere decisioni e guidare organizzazioni in una fase in cui l’intelligenza artificiale sta modificando profondamente attività, competenze e processi.
La trasformazione in corso, infatti, non riguarda soltanto l’introduzione di nuovi strumenti tecnologici. Ci obbliga a ripensare il confine tra le attività che possono essere affidate alle macchine e quelle nelle quali continuano a essere determinanti il giudizio, l’esperienza, la capacità critica e la responsabilità delle persone.
Durante l’incontro avremo modo di confrontarci proprio su questi aspetti, partendo dall’impatto dell’AI sulla produttività individuale e arrivando alla riprogettazione dei processi aziendali, all’evoluzione delle competenze, al futuro delle nuove generazioni di professionisti e ai temi della governance, della sostenibilità e della responsabilità.
Al centro della riflessione ci sarà quindi non soltanto ciò che l’intelligenza artificiale è già in grado di fare, ma soprattutto il modo in cui imprese e professionisti possono scegliere di utilizzarla.
L’opportunità più interessante, a mio avviso, è infatti andare oltre una visione dell’AI come semplice strumento per svolgere più rapidamente le attività esistenti. La vera trasformazione comincia quando la tecnologia diventa l’occasione per mettere in discussione processi consolidati, ridisegnare ruoli e responsabilità e comprendere quali competenze avranno maggiore valore nei prossimi anni.
Il dialogo partirà dall’esperienza e dalle riflessioni di Silvia Migliavacca e vedrà anche la partecipazione del professor Oreste Pollicino, professore di diritto della regolamentazione dell’intelligenza artificiale e founder di Pollicino Advisory, con la moderazione di Marcello Boccardo.
Sarà quindi un confronto tra prospettive differenti ma sempre più interconnesse: tecnologia, organizzazione, competenze, diritto e responsabilità.
Perché la rivoluzione dei “colletti bianchi” non riguarda soltanto alcune professioni o alcuni settori. Riguarda progressivamente tutte le organizzazioni nelle quali conoscenza, analisi, creatività e capacità decisionale rappresentano una parte significativa del valore prodotto.
Comprendere questa trasformazione significa prepararsi non semplicemente a utilizzare nuovi strumenti, ma a ripensare il modo in cui lavoriamo e le organizzazioni che vogliamo costruire nell’era dell’intelligenza artificiale.





