Un’infrastruttura digitale può essere costretta a scomparire senza che un giudice ne abbia ordinato la chiusura. Non servono sequestri, né sigilli. È sufficiente che diventino improvvisamente inaccessibili i conti bancari, i sistemi di pagamento, i domini e i servizi tecnologici necessari per continuare a esistere. È quanto sta accadendo ad Autistici/Inventati, il collettivo italiano che, dopo venticinque anni di attività, ha annunciato la sospensione dei propri servizi per il timore che le sanzioni imposte dagli Stati Uniti possano colpire non soltanto i suoi componenti, ma anche le persone e le comunità che utilizzano quella rete.

Perché le risposte di ChatGpt rivelano un potere algoritmico che va ben oltre Google
Il nuovo articolo di Oreste Pollicino all’interno della rubrica “Mappe Digitali” per Milano Finanza




