Il 20 febbraio 2026 il Tribunale di Siracusa, Seconda Sezione Civile, ha depositato la sentenza n. 338/2026, con la quale, l’attrice è stata condannata d’ufficio al pagamento di una cospicua somma per aver utilizzato l’intelligenza artificiale nella redazione della propria memoria difensiva senza la doverosa verifica dell’attendibilità degli output mediante consultazione delle fonti primarie (e.g., banche dati giuridiche, repository ufficiali, ced della Corte di Cassazione), in contrasto ai principi più basilari di AI governance.

AI: i big del tech frenano lo sviluppo. L’analisi di Maternini (Ceo Perspective AI) e Pollicino (Bocconi) , con O. Pollicino, Class CNBC, 14 Settembre 2026
L’intervista di Class CNBC approfondisce il dibattito sul possibile rallentamento dello sviluppo dell’intelligenza artificiale, tra esigenze di sicurezza, ingenti investimenti e competizione internazionale, soffermandosi sul ruolo della regolamentazione e sulla necessità di una collaborazione tra istituzioni pubbliche e imprese tecnologiche.




