Un agente di intelligenza artificiale cerca informazioni sulla spesa farmaceutica, incontra i blocchi di un portale pubblico e trova il modo di superarli. È accaduto in Australia: secondo la ricostruzione del governo, un sistema di OpenAI ha avuto accesso non autorizzato anche a file non pubblici del portale delle statistiche Medicare e ha scritto file su un server interno. L’episodio risale al 18 giugno ed è stato reso pubblico il 24 settembre. Non risultano accessi alle cartelle dei pazienti: il portale contiene statistiche aggregate ed è separato dai sistemi che gestiscono le informazioni individuali degli assistiti. Questa precisazione delimita le conseguenze conosciute, ma lascia aperta una domanda: chi stabilisce i confini dell’azione di una macchina quando la capacità di raggiungere un obiettivo supera quella di controllarne il percorso?

La rivoluzione dei colletti bianchi, Milano, 01 Ottobre 2026
Oreste Pollicino interviene all’evento “La rivoluzione dei colletti bianchi”, dedicato all’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro, le professioni e le organizzazioni, tra trasformazione digitale, nuove competenze, governance e responsabilità.




