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Il nuovo articolo di Oreste Pollicino all'interno della rubrica "Mappe Digitali" per Milano Finanza

Dall’11 settembre il Cyber Resilience Act smette di essere per le imprese una normativa da studiare in vista del 2027 e diventa una prova concreta della loro capacità di governo. I produttori di dispositivi e software con elementi digitali dovranno trasmettere entro 24 ore un primo avviso relativo alle vulnerabilità e agli incidenti gravi che incidono sulla sicurezza dei prodotti, seguito da una notifica più completa entro 72 ore. Il dato significativo non è la brevità del termine ma ciò che un’azienda deve aver costruito prima perché quelle 24 ore possano essere rispettate. Bisogna conoscere i prodotti che rientrano nel perimetro del regolamento, ricostruirne le componenti, governare le informazioni provenienti da sviluppatori e fornitori, valutare l’impatto di una vulnerabilità e stabilire chi ha il potere di decidere.

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