Nel lessico dell’impresa e della finanza il concetto di rischio è tradizionalmente ancorato a categorie consolidate: rischio finanziario, operativo, regolatorio. Sono dimensioni imprescindibili ma sempre meno esaustive. Una parte crescente della vulnerabilità dei sistemi economici contemporanei si colloca oggi in un’area più sfuggente ma non per questo meno incisiva: quella dell’informazione, della fiducia e dei processi cognitivi che orientano decisioni, aspettative e comportamenti collettivi.

Perché le cartine geografiche sono infrastrutture della sovranità digitale
Il nuovo articolo di Oreste Pollicino all’interno della rubrica “Mappe Digitali” per Milano Finanza




