Il 7 luglio il Comitato europeo per la protezione dei dati ha adottato, in versione per consultazione pubblica, le nuove linee guida 02/2026 sull’anonimizzazione. Il tempismo non è apparentemente casuale: il documento giunge in un momento in cui le istituzioni europee, approvate alcune modifiche all’AI Act, torneranno a occuparsi del Digital Omnibus, che prospetta interventi di semplificazione su alcuni profili del Gdpr particolarmente rilevanti per l’industria dell’intelligenza artificiale, ossia il confine tra dato personale e dato anonimo.

L’algoritmo entra nell’organizzazione. E la responsabilità torna umana
Il nuovo articolo di Oreste Pollicino all’interno della rubrica “Mappe Digitali” per Milano Finanza




