Il Prof. Avv. Oreste Pollicino sarà uno dei relatori della prima sessione del convegno “Intelligenza artificiale e smart cities. Sfide e opportunità”, organizzato dall’Università degli Studi di Firenze con il Dipartimento di Scienze Giuridiche, il Centro di Eccellenza Jean Monnet e la Scuola di Dottorato in Scienze Sociali.
L’importante iniziativa, che si svolgerà presso Villa Ruspoli, a Firenze, ma sarà fruibile anche on line, si inserisce quale evento finale tra le attività del Dottorato in Scienze Giuridiche per il Progetto di Eccellenza 2018-2022 e vedrà la partecipazione di numerosi illustri relatori.
Intelligenza artificiale e smart cities. Sfide e opportunità 22 aprile
Il Prof. Avv. Oreste Pollicino sarà uno dei relatori della prima sessione del convegno “Intelligenza artificiale e smart cities. Sfide e opportunità”, organizzato dall’Università degli Studi di Firenze con il Dipartimento di Scienze Giuridiche, il Centro di Eccellenza Jean Monnet e la Scuola di Dottorato in Scienze Sociali.
L’importante iniziativa, che si svolgerà presso Villa Ruspoli, a Firenze, ma sarà fruibile anche on line, si inserisce quale evento finale tra le attività del Dottorato in Scienze Giuridiche per il Progetto di Eccellenza 2018-2022 e vedrà la partecipazione di numerosi illustri relatori.
L’intervista di Class CNBC approfondisce il dibattito sul possibile rallentamento dello sviluppo dell’intelligenza artificiale, tra esigenze di sicurezza, ingenti investimenti e competizione internazionale, soffermandosi sul ruolo della regolamentazione e sulla necessità di una collaborazione tra istituzioni pubbliche e imprese tecnologiche.
Nuovo articolo sul Corriere della Sera sull’allarme lanciato da Dario Amodei, fondatore di Anthropic, sui rischi dei sistemi AI sempre più autonomi, già impiegati in ambiti come cyberattacchi, sorveglianza e sviluppo militare. Da qui la proposta di controlli indipendenti e regole capaci di tenere il passo con l’evoluzione dell’AI.
Nuovo articolo su La Stampa sulla corsa all’intelligenza artificiale e sui limiti dell’autoregolazione: quando competizione e interessi di mercato spingono verso sistemi sempre più potenti, sicurezza e tutela dei diritti non possono dipendere solo dalle scelte delle aziende, ma richiedono regole pubbliche, controlli indipendenti e responsabilità chiare.
L’intervista di Class CNBC illustra l’entrata in vigore del Cyber Resilience Act e le principali novità per le imprese, con particolare attenzione agli obblighi di cybersicurezza, gestione delle vulnerabilità e responsabilità sui prodotti digitali.
Nuovo articolo su La Stampa sul caso Autistici/Inventati e sul rischio che libertà e diritti digitali possano essere limitati anche senza una sentenza, attraverso decisioni prese da piattaforme e infrastrutture tecnologiche.