L’enciclica Magnifica Humanitas di Leone XIV ha un merito raro: non riduce l’intelligenza artificiale a questione tecnica, nè la consegna soltanto al linguaggio della regolazione. La colloca invece nel punto esatto in cui oggi si gioca la partita più profonda: la definizione dell’umano di fronte a una tecnologia che non si limita più a servire l’azione dell’uomo, ma entra nei processi di conoscenza, decisione, organizzazione sociale e persino immaginazione collettiva.

L’intelligenza artificiale non si è ribellata: ha solo trovato una via d’uscita
Nuovo articolo su Milano Finanza dedicato alla fiducia come condizione essenziale per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e dell’economia.




