L’enciclica Magnifica Humanitas di Leone XIV ha un merito raro: non riduce l’intelligenza artificiale a questione tecnica, nè la consegna soltanto al linguaggio della regolazione. La colloca invece nel punto esatto in cui oggi si gioca la partita più profonda: la definizione dell’umano di fronte a una tecnologia che non si limita più a servire l’azione dell’uomo, ma entra nei processi di conoscenza, decisione, organizzazione sociale e persino immaginazione collettiva.

Copiare l’America non basta: perché l’Europa digitale deve restare europea
Il nuovo articolo di Oreste Pollicino all’interno della rubrica “Mappe Digitali” per Milano Finanza




