Per capire perché le parole pronunciate ieri dal Presidente Sergio Mattarella sull’intelligenza artificiale sono importanti bisogna, paradossalmente, partire da ciò che il Presidente non ha detto. Non ha chiesto di fermare la tecnologia. Non ha contrapposto l’uomo alla macchina. E non ha evocato la solita alternativa tra innovazione e regolazione. Ha posto una questione molto più radicale e, direi, molto più costituzionale: dove si trova oggi il potere?

AI: i big del tech frenano lo sviluppo. L’analisi di Maternini (Ceo Perspective AI) e Pollicino (Bocconi) , con O. Pollicino, Class CNBC, 14 Settembre 2026
L’intervista di Class CNBC approfondisce il dibattito sul possibile rallentamento dello sviluppo dell’intelligenza artificiale, tra esigenze di sicurezza, ingenti investimenti e competizione internazionale, soffermandosi sul ruolo della regolamentazione e sulla necessità di una collaborazione tra istituzioni pubbliche e imprese tecnologiche.




