Le stablecoin – cripto-attività progettate per mantenere un valore stabile, di norma ancorato a una valuta legale – si candidano a diventare il motore più potente dell’innovazione nei pagamenti digitali. Si tratta di token “a prezzo fisso” che, circolando su registri distribuiti (Dlt), consentono trasferimenti istantanei, 24 ore su 24, a costi prossimi allo zero. Non stupisce quindi che la loro diffusione stia crescendo rapidamente: la capitalizzazione complessiva ha superato i 190 miliardi di dollari, con Tether che da sola ne rappresenta oltre la metà.

Intelligenza artificiale, la cybersicurezza è il banco di prova della sovranità europea
Il nuovo articolo di Oreste Pollicino e R. Pupella all’interno della rubrica “AI Governance” per Milano Finanza




