Leggono, annotano, moderano, correggono gli errori degli algoritmi, aiutano ad addestrare: sono i data worker, gli invisibili di cui nessuno parla. Milioni di lavoratori tra Africa, Asia e Sud America, precari e malpagati, esposti a sfruttamento. Sta accadendo anche in Italia?

La linea sottile che separa la difesa dell’impresa e il controllo di chi ci lavora
Il nuovo articolo di Oreste Pollicino all’interno della rubrica “Mappe Digitali” per Milano Finanza




