Il 26 giugno 2026 il Prof. Oreste Pollicino è intervenuto a Parma nell’ambito dell’evento “Governare l’impresa oggi”, parte del ciclo “Dialoghi sulla buona governance”.
L’iniziativa, ospitata presso il Centro Congressi S. Elisabetta dell’Università di Parma, ha approfondito un tema di crescente centralità per imprese, PMI e organi societari: l’ingresso dell’intelligenza artificiale negli assetti di corporate governance e il conseguente impatto sui processi decisionali, sulla responsabilità dei board e sulla qualità del governo d’impresa.
In uno scenario economico e tecnologico sempre più complesso, la governance aziendale è chiamata a integrare competenze tradizionali, visione strategica, capacità di lettura dei dati, gestione dei rischi e consapevolezza normativa. L’intelligenza artificiale, in questo quadro, non rappresenta più soltanto un’opportunità tecnologica, ma una leva trasformativa che incide sul modo in cui le informazioni vengono raccolte, analizzate e utilizzate a supporto delle decisioni.
Il Prof. Pollicino ha preso parte alla Tavola Rotonda III, dal titolo “Dalla delibera al dato: come l’AI trasforma il Board”, dedicata al rapporto tra AI, qualità del processo decisionale, liability degli amministratori e nuovi obblighi di governance algoritmica.
La sessione ha posto al centro il passaggio da una concezione dell’intelligenza artificiale come prospettiva futura a una realtà già pienamente rilevante per gli organi di amministrazione. In particolare, il confronto ha evidenziato come l’AI Act e il quadro normativo italiano in materia di intelligenza artificiale contribuiscano a ridefinire responsabilità, competenze e presìdi richiesti ai board, soprattutto in contesti organizzativi complessi e ad alta intensità informativa.
L’intervento del Prof. Pollicino si inserisce in un dibattito più ampio sulla necessità di sviluppare modelli di governance capaci di coniugare innovazione, controllo dei rischi, accountability e tutela dei diritti fondamentali. Per le imprese, e in particolare per le PMI, ciò significa rafforzare gli assetti organizzativi senza perdere flessibilità decisionale, dotandosi al tempo stesso delle competenze necessarie per comprendere e governare l’impatto delle tecnologie emergenti.
L’evento ha riunito accademici, professionisti, imprenditori e rappresentanti del mondo istituzionale e aziendale, offrendo uno spazio di confronto sulle trasformazioni che stanno interessando la governance contemporanea: dalla cultura organizzativa alla prevenzione delle crisi d’impresa, dall’apertura degli organi societari a competenze trasversali fino al ruolo dell’AI nei processi decisionali.
La partecipazione del Prof. Pollicino conferma la rilevanza del contributo giuridico e costituzionale nel dibattito sull’intelligenza artificiale applicata all’impresa, in una fase in cui tecnologia, dati e responsabilità degli organi di governo societario sono sempre più strettamente interconnessi.





