Il nuovo executive order firmato da Donald Trump su intelligenza artificiale e cybersecurity non è solo un atto di indirizzo sulle politiche federali dell’AI ma un testo che segnala uno spostamento di paradigma: l’intelligenza artificiale non viene più trattata solo come tecnologia da regolare ma come infrastruttura strategica da mobilitare nella competizione geopolitica, nella difesa cibernetica e nella protezione delle infrastrutture critiche.

L’Illinois insegna che l’intelligenza artificiale ha bisogno di un arbitro terzo
Il nuovo articolo di Oreste Pollicino e G. De Gregorio all’interno della rubrica “AI Governance” per Milano Finanza




